18 Set Come curare la gengivite?Tutto quello che devi sapere.
La gengivite è una forma comune e lieve di malattia gengivale (malattia parodontale) che causa irritazione, arrossamento e gonfiore della parte della gengiva situata attorno al colletto dei denti.
Quali sono i sintomi, le cause e come curare la gengivite?
Scoprilo con noi in questo articolo!
È importante prendere sul serio la gengivite e trattarla prontamente. Essa, infatti, può portare a malattie gengivali molto più gravi chiamate parodontiti e a perdita dei denti.
Per capire come curare la parodontite, è importante riconoscere i sintomi ed essere coscienti delle cause che portano questa condizione a presentarsi e ad aggravarsi con il tempo, se non trattata.
Gengivite: quali sono i sintomi principali?
Le gengive sane sono consistenti, di colore rosa pallido e ben aderenti ai denti.
Al contrario, quando siamo in presenza di gengivite, i segni e sintomi principali includono:
- Gengive gonfie (edematose)
- Gengive rosso scuro
- Gengive che sanguinano facilmente quando ti lavi i denti o usi il filo interdentale
- Alito cattivo
- Gengive che si retraggono
- Gengive friabili

Gengivite: quali sono le cause?
Come curare la gengivite? Il primo passo è conoscerne le cause.
La causa più comune di gengivite è la scarsa igiene orale che consente la formazione di placca sui denti, provocando l’infiammazione dei tessuti gengivali circostanti.
La placca è una pellicola invisibile e appiccicosa composta principalmente da batteri, che si forma sui denti quando gli amidi e gli zuccheri negli alimenti interagiscono con i batteri normalmente presenti nella bocca.
Essa richiede la rimozione quotidiana perché si riforma rapidamente.
La placca che rimane sui denti può indurirsi sotto il bordo gengivale, trasformandosi in tartaro che, essendo molto ruvido, trattiene i batteri. Il tartaro rende la placca più difficile da rimuovere e crea uno scudo protettivo per i batteri, provocando irritazione lungo il margine gengivale. Per rimuovere il tartaro è necessaria una pulizia dentale professionale.
Più a lungo rimangono la placca e il tartaro sui denti, più irritano la gengiva, nello specifico l’area attorno alla base dei denti, causando infiammazione. Col tempo, le gengive si gonfiano e sanguinano facilmente.
La gengivite non trattata può progredire in malattie gengivali che si diffondono ai tessuti e alle ossa sottostanti (parodontite), una condizione molto più grave che può portare alla perdita dei denti.

Gengivite: quali sono i fattori di rischio?
Si tratta di una patologia comune che chiunque può sviluppare. I fattori che possono aumentare il rischio di gengivite includono:
- Cattive abitudini di igiene orale
- Fumare o masticare tabacco
- Età avanzata
- Bocca asciutta per ridotto flusso salivare
- Cattiva alimentazione, inclusa la carenza di vitamina C.
- Restauri dentali che non si adattano correttamente o denti storti che sono difficili da pulire
- Condizioni che riducono le difese immunitarie, come la leucemia, l’HIV / AIDS o il trattamento farmacologico dei tumori (chemioterapia) e delle malattie autoimmuni.
- Alcuni farmaci, come la fenitoina per le crisi epilettiche e alcuni calcio-antagonisti, utilizzati per l’angina, l’ipertensione e altre condizioni.
- Cambiamenti ormonali, come quelli legati alla gravidanza, al ciclo mestruale o all’uso di pillole anticoncezionali.
- Fattori genetici
- Condizioni mediche come alcune infezioni virali e fungine.
Come curare la gengivite?
Se noti segni e sintomi di gengivite, fissa un appuntamento con il tuo dentista. Quanto più precoce è la visita e la conseguente diagnosi, maggiori sono le possibilità di minimizzare il danno da gengivite e prevenirne la progressione in parodontite.
La cura più efficace per la gengivite rimane comunque sempre la prevenzione:
- Osserva una buona igiene orale.
Lavati i denti per due minuti almeno due volte al giorno: al mattino e prima di andare a letto. Passa il filo interdentale (o un altro ausilio per l’igiene orale interdentale) almeno una volta al giorno, preferibilmente la sera. Meglio ancora, spazzola i denti dopo ogni pasto o spuntino o come consigliato dal tuo dentista di fiducia.
- Prenota visite odontoiatriche regolari.
Rivolgiti regolarmente al tuo dentista o igienista dentale per la pulizia professionale, di solito ogni sei o dodici mesi. Se presenti fattori di rischio che aumentano le tue possibilità di sviluppare la parodontite, come avere la bocca secca, assumere determinati farmaci o fumare, potresti aver bisogno di una pulizia professionale più spesso. Le radiografie dentali annuali possono aiutare a identificare malattie che non sono rilevate da un esame odontoiatrico clinico e monitorare i cambiamenti nella tua salute dentale.
- Adotta uno stile di vita corretto.
Alimentati in modo sano, non fumare, assumi il minor quantitativo possibile di alcol, fai almeno 10.000 passi al giorno, bevi un litro e mezzo di acqua durante la giornata.
In conclusione…
Come hai potuto leggere, la gengivite è una condizione per nulla rara, l’importante è saperne riconoscere i sintomi e prendersi cura dei propri denti e delle proprie gengive quotidianamente.
Dunque, come curare la parodontite? L’arma principale è la prevenzione: piccoli gesti quotidiani sono fondamentali per ottenere grandi risultati nel tempo.