09 Dic IMPIANTI IN ZIRCONIA: TUTTO CIÒ CHE C’È DA SAPERE
Impianti in zirconia, ne hai mai sentito parlare?
Nonostante decenni di utilizzo del titanio come gold standard nell’implantologia orale, la ricerca di alternative è cresciuta.
Scopri in questo articolo tutti i vantaggi degli impianti in zirconia. Rappresentano un valido sostituto di quelli in titanio?
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Elevati standard estetici e la crescente incidenza di allergie al titanio, insieme a una crescente domanda di ricostruzioni prive di metallo, hanno portato alla proposta di vari materiali surrogati.
A seguito di numerosi studi sperimentali, il biossido di zirconio (zirconia) si è guadagnato il posto come potenziale sostituto del titanio in implantologia.
Questi impianti hanno dimostrato l’eccellente biocompatibilità e integrazione tissutale di questo materiale, la bassa affinità per la placca e proprietà biomeccaniche favorevoli.
L’innovazione e i progressi tecnici stanno conducendo indubbiamente a un ulteriore miglioramento dell’affidabilità e della resistenza degli impianti in zirconia, consentendo nuovi design, connessioni e ricostruzioni.
Parliamo di biocompatibilità…
Per i pazienti che desiderano avere impianti dentali ma sono, per vari motivi, interessati all’utilizzo di sistemi privi di metalli, per esempio il titanio con il quale sono costruiti i comuni impianti dentali, la zirconia è l’unica opzione praticabile.
Questo materiale è completamente inerte ed è un’ottima scelta per le persone con allergie o sensibilità note ai metalli.
Un impianto in zirconia privo di metallo è più biocompatibile per il tessuto gengivale, perché questo materiale trattiene meno placca e tartaro rispetto al titanio.


Impianti in zirconia: resistenza e durata
La zirconia ha una buona resistenza alla flessione ed è nota per essere superiore ad altre ceramiche in termini di tenacità alla frattura.
In origine, erano disponibili solo come impianto monopezzo, ma l’introduzione degli impianti in zirconia a due componenti ora consente di personalizzare completamente gli abutment, ossia i pilastri sui quali appoggiano le protesi, creando i migliori risultati.
Impianti in zirconia: risultato estetico
Il colore bianco della zirconia, il basso modulo di elasticità e la bassa conduttività termica hanno reso questo materiale una scelta molto interessante per l’odontoiatria implantare.
Studi clinici hanno dimostrato che la zirconia è paragonabile o addirittura migliore del titanio, in termini di osteointegrazione.
Ciò è dovuto all’elevato livello di contatto tra l’impianto e l’osso mascellare, che consente all’osso stesso di fondersi saldamente con l’impianto, portando di conseguenza a una buona osteointegrazione.
Inoltre, gli impianti in zirconia sono esteticamente più gradevoli, e non vi è il rischio che si creino eventuali linee scure intorno alla gengiva.
In conclusione…
Come hai potuto leggere, gli impianti in zirconia, nei casi opportuni, possono rappresentare una soluzione valida per ristabilire estetica e funzionalità del sorriso, senza la necessità di ricorrere ai metalli tipici della struttura degli impianti dentali tradizionali.
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